Testimonianze

Leggi le testimonianze di chi è riuscito a smettere di fumare grazie al nostro metodo e raccontaci la tua esperienza

E inoltre: Julie Christie, Susanna York, Lisa Stanfield, David A. Stewart, Oprah Winfrey, James Cosmo, Rick Parfitt, Barry Sheen
… e tanti altri che, per la tutela della privacy, non elenchiamo.

I risultati possono variare nel tempo

Leggi le testimonianze di chi è riuscito a smettere di fumare grazie al nostro metodo


Veronica Cucco

19/02/2009

Allen,
con soli 10,00 euro ti rendi conto quello che sei riuscito a fare? Tu hai fatto i miliardi, io ho investito 10,00 euro in un libro e ho guadagnato la VITA, da 25 a zero, senza pensarci, te li meriti tutti, circa 5 o 6 persone lo hanno comprato dopo che gli ho raccontato qualche “trucco” scritto da te. L’ho prestato al mio compagno fuma 2 pacchetti al giorno ce la farà? Nel frattempo leggo quello del peso.
Grazie Allen

stefano mulazzi

19/02/2009

Ho cominciato a leggere il libro nel periodo nataliazio… E’ stato un regalo di cui tra l altro ero fortemente dubbioso sulle sue capacità quasi miracolose. Ho fatto diversi tentativi per smettere, a volte determinato come non mai senza però ottenere esiti positivi; infatti dopo qualche tempo inesorabilmente ci ricadevo. Il libro l ho letteralmente “divorato” in due giorni e, trascorsi i primi giorni senza fumare sotto lo stupore di tutti- e di chi lo prendeva come l’ennesimo tentativo destinato al fallimento- nel giro di breve tempo non mi ricordavo nemmeno più di essere un fumatore!! Scrivo solo ora questo commento perché ieri mi è capitato di assistere ad un litigio tra dipendenti di un locale pubblico per definire i turni di pausa per la sigaretta… in quel momento ho provato pena per loro; pensare che fino a tre mesi fa avrei potuto partecipare anch’io ad una discussione così stupida mi ha fatto riflettere. Grazie Allen!!!!

andrea zampetti

18/02/2009

A tre quarti del libro ho capito cosa mi era successo.. sono un ragazzo di 29 anni che ha iniziato a fumare a 13 anni.. con periodi di non fumo. negli ultimi 3 anni il fumo era diventato un vero e proprio incubo. la sera buttavo il pacchetto il giorno sistematicamente lo ricompravo. volevo fumare ma quando non le avevo le avrei mangiate… ora da quando ho letto il libro e ho capito determinate cose bè le sigarette sono la storia.. ora cè il futuro di una vita migliore.. grazie…

Andrea Cristalli

18/02/2009

Sono pochi giorni, appena una settimana, ma non penso più alle sigarette e mi sento rivivere, rifiorire.
Grazie Allen Carr.

Giuseppe Olivieri

18/02/2009

Solo come al termine del meraviglioso libro.

FANTASTICO! SONO UN NON FUMATORE DALL’8 GENNAIO 2009. HO FUMATO PER 30 ANNI.

UN GRAZIE SINCERO AL SIG.ALLEN

Giuseppe Olivieri

Gino Querulo

18/02/2009

diario di bordo, data astrale 49 giorni dopo ultima sigaretta. Mi ritrovo con un paio di chili in più, facciamo anche tre, però in generale sto bene, tanto che addirittura un paio di volte ho sognato di fumare e mi sono svegliato come dopo un incubo, pieno di sensi di colpa.

la prova di questa settimana è dura, lavoro stressante e noioso accoppiato alla settimana bianca di moglie e figli che mi lascia un sacco di tempo libero. Ricordo ancora l’agosto noioso del 2007, quando ripresi a fumare dopo i sei mesi migliori della mia vita; mi dissi: tanto ormai ci sono riuscito, una ogni tanto non mi ucciderà. Peccato che “una ogni tanto” non esiste, ma io sono duro di comprendonio, oppure mi ritengo più furbo degli altri e in realtà sono un povero idiota, sicchè ci ho messo un anno e mezzo a smettere di nuovo, pensa che coglione: sei mesi di astinenza, di corse all’alba, di giochi con i figli, sesso grandioso, vacanze meravigliose, e poi un anno e mezzo di stress, fumate nascoste nelle strade buie, nei bagni, mentre mio padre moriva lentamente e io rimandavo la visita ai miei genitori succhiando nicotina in un vicolo; tutto questo buttato via per un agosto noioso e afoso in cui non sapevo cosa fare se non comprare un pacchetto di Camel….

Triste, davvero triste.

Adesso, ho 41 anni, ce la devo fare, e non per la salute o la famiglia o altro del genere, ce la devo fare perchè ho bisogno di sapere che posso ancora avere rispetto di me stesso, perchè fumare è stata la scelta peggiore della mia vita, fra tante, non ho neanche il fisico adatto, le poche volte che ho davvero esagerato sono stato male da cani.

Ora so che l’unico vero modo di smettere è al cento per cento, non è un tiro che ti uccide, ma basta un tiro per ricascarci per un altro anno, o due. Non devo dimenticarlo, lo scrivo più volte e me lo ripeto in continuazione, perchè non esiste un momento ideale per smettere di fumare, ma esistono migliaia di momenti ideali per una “sigarettina innocente”.

ieri sera, ad esempio, tornando a casa in auto dal lavoro, per una volta senza fretta, tramonto rosso all’orizzonte, Van Morrison nelle cuffie dell’iPod, il pensiero non è andato subito alle sigarette, ma è inevitabile che nel passare davanti ad un tabaccaio l’associazione mentale scatta subito, e l’unico antidoto è pensare: quanto è bello gustarsi un momento così senza l’ansia di dover cercare un tabaccaio aperto, o dover prendere freddo abbassando il finestrino per fumare, quant’è bello essere liberi da una schiavitù schifosa, da un’abitudine odiosa che può incatenarti per un anno e mezzo anche dopo sei mesi di astinenza.

Quei sei mesi devono essere il mio monito perenne, devo pensare che domani è solo il cinquantesimo giorno, mai abbassare la guardia perchè il nemico è forte e subdolo, non aspetta altro che io pensi: è fatta, ne sono fuori, non riprenderò mai più a fumare.

errori di quei sei mesi: eccesso di attività fisica e troppa fiscalità sul cibo, pesavo davvero tanto e ho smesso di fumare nello stesso momento in cui mi sono privato del cibo spazzatura, quando finalmente ho perso peso ho dato poco peso alle sigarette che pian piano rientravano dalla porta posteriore.

stavolta PRIMA ci si libera dalla nicotina (gennaio-febbraio) POI penseremo al peso e alla muscolatura, se non si affronta un nemico per volta si soccombe, prima o poi, ad almeno uno dei tanti.

lo stress della famiglia e del lavoro non scompaiono con una sigaretta, però ci saranno sempre giorni talmente merdosi che un pacchetto da dieci sembrerà allettante a confronto, per questo devo ripetermi che anche le poche sigarette (tutto è relativo, naturalmente) degli ultimi mesi del 2007, non hanno assolutamente migliorato nè la situazione in ufficio nè a casa, anzi, mi hanno distratto da cose più importanti e mi hanno rovinato momenti che potevano essere bellissimi, penso alle vacanze di giugno 2008, stesso posto di giugno 2007 ma non sono state nemmeno parenti. Non sono mai stato tanto vicino all’essere lasciato da mia moglie quanto durante quella vacanza: ero stressato, irritabile, assolutamente rinchiuso nel mio guscio fatto di incomunicabilità e sigarette nascoste in ogni dove. Rispetto all’anno prima: non ho giocato a tennis, non ho fatto corsette mattutine, non ho giocato volentieri con i miei figli, non ho parlato o interagito con nessuno, non ho avuto rispetto per mia moglie, non l’ho aiutata, sono stato un completo disastro, e sapevo bene chi aveva colpa, i soliti sospetti: Joe Camel e Marlboro Man, quei maledetti usurai che hanno riscosso il pizzo per ormai sedici lunghissimi anni, fatti salvi due o tre mesi nel 2003 e quei sei mesi (anzi, 5 e mezzo a dir tanto) del 2007.

Cosa ci ho guadagnato? nulla, assolutamente nulla.

Cosa ho perso? gli anni e i momenti migliori della mia vita, cose che non torneranno mai, che non si possono riaggiustare. Ci saranno altri bei momenti, ma, sempre rimanendo alle vacanze del 2008, quelle due settimane non torneranno più, la ferita nel mio matrimonio, quella notte di pianti e rancore con mia moglie, lascerà la sua cicatrice, mio padre non tornerà, non avrò più tempo di dirgli come mi sento e cosa provo per lui, se solo gli avessi dedicato un decimo del tempo dedicato al fumo, non sarei tormentato dai sensi di colpa, non avrei certo allungato la sua vita, ma chi lo sa?

e se un altro pochino del tempo perso succhiando carta e foglie rinsecchite fosse andato a mia moglie, ai miei figli, a parlare con qualcuno, la mia vita sarebbe ben diversa, quante cose ho lasciato a metà per correre a rifugiarmi in un angolo con la sigaretta.

ho finito di leggere il libro di Allen Carr in una notte, non fumavo già da un mese, ma quella lettura, quella notte in bianco, mi ha fatto capire che non è solo una abitudine puzzolente e dannosa per la salute, la nicotina è una droga potentissima, e come tutte le droghe dà l’impressione di migliorare la vita sociale ma pian piano la rovina, è un tarlo continuo nel cervello e non è possibile vivere bene quando non fai altro che aspettare il prossimo momento buono per fumare.

ho 41 anni, Allen ne aveva 53 quando ha smesso, fumava il triplo di me eppure ha avuto comunque più di vent’anni di vita piena e soddisfacente, direi che questo dovrebbe rassicurarmi parecchio, io potrei avere altri 40 anni buoni, e sono tanti, ma fossero anche solo trenta, o addirittura venti, ma guardate, fosse anche questo il mio ultimo anno di vita, non voglio passare un altro anno schifoso come il 2008, mai più, per nessuna ragione al mondo.

Francesco Del Punta

17/02/2009

2 parole, niente di speciale. Grazie ALLEN!

Monica Biginelli

17/02/2009

E’ dal 3 febbraio 2009 che non fumo più, dopo 35 anni di dipendenza. E, a differenza dell’unica volta in cui avevo smesso, non penso mai alle sigarette. Per me è stupendo! Grazie Allen Carr!

Max

16/02/2009

GENTILE STAFF DI EASY WAY ITALIA,VOLEVO RINGRAZIARVI PERCHE’ GRAZIE A VOI SONO DIVENTATO UN NON FUMATORE, NON SO COME ABBIATE FATTO, MA ORMAI SONO 8 MESI CHE NON FUMO PIU’ E SENZA NESSUNA FATICA,GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
P.S. UN GRAZIE E UN SALUTO PARTICOLARE AL RAGAZZO CHE HA TENUTO IL SEMINARIO NELLA SEDE DI MILANO,FORSE SI CHIAMA STEFANO, MA NON RICORDO. CIAO!
MAX

Flavio

15/02/2009

Ad agosto 2008 incontro 2 carissimi amici che, al momento di accendermi una sigaretta, mi chiedono: “Fumi ancora?”. Io dico loro, incredulo: “Avete smesso? come avete fatto?”. E loro mi spiegano del libro, di come sia stato facile, di come siano riusciti loro ed altri 5 nostri amici. 7 su 7. Con me 8 su 8, perchè il 3 novembre 2008 ho spento la mia ultima sigaretta. Fantastico. Sono libero. Non fumerò mai più. Non provo il minimo senso di perdita. Osservare pacchetto + accendino è come guardare un qualsiasi altro oggetto. GRAZIE AD ALLEN E GRAZIE AI MIEI 2 AMICI.

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